Posted on 0 comments

Prestiti con cambiali destinati ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti: cosa c’è da sapere

In questa guida parleremo dei prestiti che prevedono un rimborso attraverso l’emissione di cambiali, le quali vanno a sostituire le rate mensili che costituiscono il piano di ammortamento di un prestito o di un finanziamento. I prestiti con cambiali rappresentano oggi una tipologia di finanziamento che consiste nel pagamento di cambiali per effettuare il rimborso delle rate. Le cambiali sono dei titoli di credito che rappresentano la principale garanzia utile per l’ottenimento e la richiesta di questi tipi di finanziamenti.

Il finanziamento con cambiali prevede l’utilizzo delle cambiali come unico strumento principale di pagamento che risulta utile in particolare per tracciare le mensilità. Le cambiali inoltre rappresentano anche un modo per garantire alla banca o all’istituto finanziario che il debitore del prestito sia in grado di provvedere al rimborso delle rate mensili per ogni singola mensilità del piano di ammortamento del finanziamento. Per poter provvedere al rimborso delle rate mensili di questi prestiti occorre presentare un titolo di credito presso un ufficio giudiziario per procedere con il protesto. Inoltre, in caso di mancato versamento della mensilità, la società che fa credito ha la possibilità di recarsi direttamente presso un notaio con la cambiale e avviare il protesto o il pignoramento dei beni che sono in possesso del debitore (che è in ritardo con il rimborso delle rate).

I prestiti da rimborsare con cambiali per autonomi e liberi professionisti

È molto importante considerare alcuni aspetti dei prestiti con cambiali nel momento in cui si ha intenzione di richiedere, tra cui soprattutto i loro vantaggi specifici. Considera che i prestiti cambializzati sono dei finanziamenti particolarmente vantaggiosi per tutte quelle persone che hanno difficoltà ad accedere alle classiche forme di credito messi a disposizione dai canali tradizionali di erogazione e concessione dei prestiti, tra cui banche e società di credito. Grazie a questi finanziamenti anche coloro che non hanno le giuste garanzie e i giusti requisiti economici per poter accedere al credito hanno comunque la possibilità di fare richiesta di prestiti e forme di credito che permettano loro di ottenere delle buone somme di denaro da utilizzare per scopi di uso diversi.

Durante la fase di richiesta del prestito, il soggetto richiedente dovrà inoltre anche dimostrare di possedere un immobile che è di sua proprietà. In caso contrario, ha sempre la possibilità di ricorrere ad un soggetto garante, vale a dire al cosiddetto fideiussore che metta a disposizione la sua affidabilità economica e creditizia per intervenire economicamente in caso di insolvenza o di inadempienza economica da parte del soggetto debitore del prestito. I prestiti con cambiali sono dei finanziamenti aperti ad una vasta categoria di persone, tra cui ad esempio anche ai lavoratori autonomi, i quali potranno accedere con semplicità ai prestiti che prevedono un rimborso con cambiali, così come anche nel caso dei liberi professionisti e di tutti coloro che hanno partita IVA e che non possono fare affidamento quindi su un vero e proprio contratto lavorativo.

Garanzie necessarie da dimostrare

I lavoratori autonomi e i liberi professionisti oggi possono fare richiesta di prestiti che prevedono un rimborso con cambiali e che sono di tipo non finalizzato, destinati quindi ai soggetti che svolgono una professione autonoma oppure anche a coloro che possiedono un’azienda o un’impresa. Di solito si tratta quindi dei lavoratori che sono dotati di partita iva, i quali possono essere considerati anche protestati oppure dei cattivi pagatori. Questi finanziamenti di solito prevedono l’applicazione di tassi di interesse più elevati, dato che sono considerati anche più rischiosi. Quando i lavoratori autonomi e liberi professionisti richiedono dei prestiti con cambiali devono presentare alcune garanzie specifiche che vanno a tutela della banca, tra cui ad esempio il possesso di un immobile di proprietà da ipotecare o in alternativa la firma di un garante.